Presa in carico psicomotoria

LA DOTT.SSA SILVIA CATTAFESTA RICEVE SU APPUNTAMENTO AL NUMERO 347 9316037

(visita anche www.silviacattafesta.it)

L'osservazione psicomotoria

L'osservazione psicomotoria globale del soggetto, permette di comprendere le modalità di funzionamento dinamico del bambino, nel quale le capacità motorie, cognitive e intellettive si esprimeranno accompagnate da livelli e stati emozionali che tradurranno le dinamiche relazionali vissute e in atto. A questo fine, la valutazione è effettuata in un’ottica di globalità e non in termini puramente funzionali, basata su un atteggiamento di “sguardo profondo e ascolto corporeo” da parte dello Psicomotricista. 

I dati ricavati dall’osservazione psicomotoria, insieme a quelli raccolti durante il colloquio con i genitori/familiari, assumeranno un valore orientativo per quanto riguarda le modalità d’essere del bambino che, in una o più sedute, non potrà certo esprimere in toto tutte le difficoltà sorte nel suo periodo di vita.

Un accurato bilancio globale permetterà di avere un quadro completo del bambino o dell'adulto e di ciò che egli sta vivendo, e indirizzerà verso una personale e specifica modalità di presa in carico psicomotoria.

 

L'OSSERVAZIONE PSICOMOTORIA E' COMPRENSIVA DI UN COLLOQUIO INIZIALE CON LA FAMIGLIA, DUE/TRE SEDUTE DI GIOCO

CON IL BAMBINO/ADULTO/ANZIANO, UN COLLOQUIO DI RESTITUZIONE. SI RICEVE SU APPUNTAMENTO.

La presa in carico psicomotoria

 

La sala di Psicomotricità rappresenta un “ambiente nuovo” in cui il bambino potrà esprimere liberamente le sue modalità comportamentali, essere accettato anche con le sue manifestazioni apparentemente inadeguate, nel rispetto della sua individualità, vivere le proprie contraddizioni con la realtà esterna, e costruire un valido rapporto di fiducia con lo Psicomotricista. Questo solido rapporto di fiducia, accompagnerà il bambino nell' affrontare le proprie esperienze di crescita, i propri insuccessi, migliorare le proprie conoscenze, elaborare nuove strategie, al fine di sfruttare al meglio le proprie potenzialità per adattarsi alla realtà sociale.

In questo luogo di accettazione, il bambino potrà scegliere gli spazi di sicurezza, quelli di conquista, la loro difesa, le regressioni rassicuranti per acquisire nuova forza per la sua spinta evolutiva.

I successi ottenuti nei diversi incontri, saranno investiti nella realtà esterna , costruendo così nuove modalità di relazione educativa e relazionale, favorendo un più idoneo processo evolutivo.

Nel momento in cui un bambino, durante giochi ed esperienze ludiche, esprime sentimenti positivi e negativi ad un adulto, che riflette e accetta tutti i suoi sentimenti, riceve un’esperienza difficilmente ottenibile in altri contesti.